Tavolo da lavoro 2000x700 con 6 cassetti
Configurazione BML20-2C3
Il tavolo da lavoro BML20-2C3 2000x700 è una struttura saldata con piano in lamiera da 3 mm e 6 cassetti in due cassettiere indipendenti. Ogni blocco comprende tre cassetti con chiusura centralizzata e occupa una delle tre predisposizioni sottopiano. Rimane disponibile una posizione per un eventuale accessorio aggiuntivo o per mantenere una zona libera.
- Portata tavolo: 500 kg c.u.d. (carico uniformemente distribuito sul piano);
- piano di lavoro: lamiera 30/10 (3 mm), superficie di lavoro a 860 mm da terra e quota massima di 890 mm ai bordi rialzati;
- configurazione sottopiano: 2 blocchi da 505x620x600 mm (altezza), ciascuno con 3 cassetti, chiusura centralizzata e portata di 60 kg per cassetto;
- ripiano inferiore strutturale rinforzato: lamiera 10/10, portata 200 kg.
Tavolo da lavoro 2000x700 con sei cassetti in due cassettiere
La configurazione BML20-2C3 identifica il tavolo da lavoro per officina monoblocco da 2000x700 mm, con piano in lamiera spessore 3 mm e sei cassetti suddivisi in due cassettiere indipendenti.
Ciascun blocco comprende tre cassetti sovrapposti con chiusura centralizzata. Le due cassettiere occupano due delle tre posizioni di fissaggio disponibili sotto il piano, lasciandone una libera.
Questa disposizione permette di concentrare il contenimento degli utensili in due gruppi separati, mantenendo una parte della struttura sottopiano disponibile per altre esigenze. La possibilità di scegliere la posizione dei blocchi consente di adattare la postazione alla disposizione delle attrezzature e alla sequenza delle operazioni.
Due cassettiere indipendenti da tre cassetti
Il tavolo è dotato di due blocchi da 505x620x600 mm (altezza), realizzati in lamiera spessore 8/10.
Ogni blocco contiene tre cassetti montati su guide, ciascuno con portata di 60 kg. I tre cassetti di una stessa cassettiera sono gestiti da una chiusura centralizzata.
Le due cassettiere sono elementi fisicamente separati e dispongono ciascuna della propria chiusura centralizzata. È quindi possibile gestire in modo distinto l'accesso ai due gruppi di cassetti.
La suddivisione può essere utile, ad esempio, per distinguere utensili destinati a lavorazioni differenti, separare attrezzature operative e accessori di preparazione oppure assegnare un blocco a ciascuna delle due principali fasi di un processo.
La configurazione non comprende un'unica cassettiera a sei livelli: i sei cassetti sono distribuiti in due moduli autonomi da tre cassetti ciascuno.
Disposizione delle cassettiere e posizione sottopiano disponibile
La struttura BML20 da 2000 mm dispone di tre predisposizioni di fissaggio: sinistra, centro e destra. Le due cassettiere possono occupare due di queste posizioni, lasciando libera la terza.
La disposizione può essere scelta in funzione dell'accessibilità ai cassetti e del volume sottopiano che si desidera mantenere disponibile. Collocando i due blocchi lateralmente, ad esempio, rimane priva di moduli la posizione centrale. Installandoli affiancati, è invece possibile mantenere libera una delle due posizioni laterali.
I blocchi vengono fissati mediante viti e boccole filettate già predisposte nei profili metallici sottopiano. La collocazione può essere modificata anche successivamente utilizzando le posizioni di ancoraggio disponibili.
La terza posizione può inoltre accogliere un ulteriore blocco compatibile, qualora le esigenze di contenimento cambino nel tempo. Sulla struttura da 2000 mm è prevista infatti l'installazione contemporanea di uno, due oppure tre moduli.
Organizzazione degli utensili nei sei cassetti
La distribuzione in due cassettiere permette di organizzare sei vani estraibili senza concentrare necessariamente tutti gli utensili nella stessa zona della postazione.
In attività di manutenzione meccanica, una cassettiera può essere destinata agli utensili impiegati negli interventi ricorrenti, mentre l'altra può contenere attrezzature complementari, accessori e componenti necessari nelle successive fasi di lavoro.
Nelle postazioni di preparazione e attrezzaggio, i cassetti possono essere suddivisi per famiglie di utensili, tipologia di lavorazione o sequenza operativa.
La scelta della distribuzione dipende dalle dimensioni degli oggetti conservati, dalla frequenza di prelievo e dalla necessità di mantenere materiali differenti chiaramente separati. Non è necessario utilizzare tutti i cassetti per la stessa funzione.
Spazio sottopiano e ripiano inferiore strutturale
Il tavolo comprende un ripiano inferiore strutturale rinforzato, realizzato in lamiera spessore 10/10, saldato alla struttura e posizionato a 210 mm da terra.
La portata dichiarata del ripiano è di 200 kg.
In assenza di accessori, l'altezza libera nominale sottopiano è di 600 mm. I due blocchi a tre cassetti sono alti 600 mm e occupano sostanzialmente l'altezza disponibile nelle due posizioni in cui vengono installati.
La terza posizione, non attrezzata con una cassettiera, conserva invece una maggiore disponibilità di spazio tra il piano di lavoro e il ripiano strutturale inferiore.
Questo spazio non costituisce un vano completamente libero fino al pavimento: il ripiano inferiore saldato, i montanti e gli elementi strutturali rimangono presenti. Per collocare attrezzature o contenitori occorre quindi verificarne gli ingombri effettivi.
Piano in lamiera da 3 mm con bordi rialzati
La superficie di lavoro misura 2000x700 mm ed è realizzata in lamiera spessore 30/10, pari a 3 mm.
I bordi sinistro, posteriore e destro sono rialzati di 30 mm. Il bordo anteriore, rivolto verso l'operatore, è invece ripiegato verso il basso di 30 mm.
L'altezza della superficie di lavoro è di 860 mm da terra; in corrispondenza dei tre bordi rialzati, la quota massima raggiunge 890 mm.
Queste misure devono essere considerate distintamente quando il tavolo viene inserito in prossimità di pareti, macchinari o attrezzature che possono interferire con i bordi del piano.
La conformazione dei bordi non identifica il piano come una vasca di raccolta a tenuta.
Struttura monoblocco saldata e fissaggi
La struttura portante è composta da quattro montanti verticali in tubolare metallico 80x40 mm, spessore 15/10.
I collegamenti anteriori, posteriori e laterali sottopiano sono realizzati in tubolare 40x40 mm, anch'esso di spessore 15/10.
Alla base dei montanti sono presenti piastre in acciaio spessore 3 mm, con fori Ø12 mm predisposti per l'eventuale fissaggio al pavimento.
Il tavolo è fornito con la struttura monoblocco già saldata e assemblata. Anche le due cassettiere vengono fornite assemblate e si fissano agli appositi punti di ancoraggio sottopiano.
L'eventuale fissaggio a terra deve essere valutato in relazione al supporto e alle condizioni effettive di installazione.
Portata del piano e dei componenti
Il piano di lavoro ha una portata di 500 kg c.u.d., riferita a un carico uniformemente distribuito sulla superficie.
Ognuno dei sei cassetti ha una portata di 60 kg. Il ripiano inferiore strutturale rinforzato presenta invece una portata di 200 kg.
Si tratta di valori riferiti a elementi distinti, da rispettare separatamente. Il numero dei cassetti non modifica la portata dichiarata per il piano.
La portata c.u.d. non deve essere interpretata come capacità automaticamente applicabile a carichi concentrati o a sollecitazioni dinamiche: queste condizioni richiedono una verifica specifica dell'impiego previsto.
Dati tecnici della configurazione BML20-2C3
- Configurazione: BML20-2C3, sei cassetti in due blocchi indipendenti;
- dimensioni del piano: 2000x700 mm;
- altezza della superficie di lavoro: 860 mm da terra;
- quota massima ai bordi rialzati: 890 mm;
- piano di lavoro: lamiera spessore 30/10 (3 mm);
- bordi del piano: rialzati di 30 mm a sinistra, sul retro e a destra; bordo anteriore ripiegato verso il basso di 30 mm;
- portata piano: 500 kg c.u.d.;
- montanti verticali: 4, in tubolare 80x40 mm, spessore 15/10;
- collegamenti sottopiano: tubolare 40x40 mm, spessore 15/10;
- cassettiere: 2 blocchi indipendenti da 505x620x600 mm (altezza) ciascuno;
- materiale dei blocchi: lamiera spessore 8/10;
- cassetti: 6 complessivi, tre per ciascuna cassettiera;
- portata di ciascun cassetto: 60 kg;
- chiusure: una centralizzata per ciascuna cassettiera;
- predisposizioni sottopiano: sinistra, centro e destra; due occupate e una disponibile nella configurazione iniziale;
- ripiano inferiore strutturale rinforzato: lamiera 10/10, saldato alla struttura, portata 200 kg;
- altezza del ripiano inferiore: 210 mm da terra;
- altezza libera sottopiano senza accessori: 600 mm nominali;
- piastre di base: acciaio spessore 3 mm, con fori Ø12 mm predisposti per eventuale fissaggio al pavimento.
Configurazioni alternative da 2000 mm
Il tavolo da lavoro con cinque cassetti combina due cassetti sospesi e una cassettiera a tre livelli. Occupa tutte e tre le posizioni sottopiano, ma mantiene maggiore spazio verticale sotto i due moduli sospesi rispetto ai blocchi alti.
Quando sono sufficienti tre cassetti concentrati in una sola posizione, è disponibile il tavolo da lavoro con una cassettiera a tre cassetti, che lascia disponibili due predisposizioni sottopiano.
La versione con nove cassetti utilizza invece tre cassettiere a tre livelli e occupa tutte e tre le posizioni, aumentando il numero dei vani estraibili ma riducendo ulteriormente lo spazio sottopiano privo di moduli.
Le altre composizioni della famiglia sono consultabili nella categoria dei tavoli da lavoro per officina con piano in lamiera.
Colorazioni disponibili
La configurazione BML20-2C3 è disponibile nelle versioni monocolore Blu RAL 5015 e Grigio chiaro RAL 7035, oppure nella versione Bicolor Grigio/Blu, con struttura e corpi delle cassettiere in Grigio chiaro RAL 7035 e frontali dei cassetti in Blu RAL 5015.
FAQ sul tavolo da lavoro BML20-2C3
Lasciando libera la posizione centrale tra le due cassettiere, il tavolo può essere utilizzato anche da seduti?
La disposizione con le due cassettiere laterali permette di lasciare la posizione centrale priva di moduli, ma questo non garantisce automaticamente uno spazio adeguato per lavorare da seduti. Il tavolo mantiene il ripiano inferiore strutturale a 210 mm da terra, i collegamenti metallici e la superficie di lavoro a 860 mm da terra. Prima di prevedere una postazione seduta occorre quindi verificare gli ingombri della seduta, lo spazio effettivamente disponibile per le gambe e la compatibilità con la postura operativa richiesta.
A parità di sei cassetti, quali differenze considerare tra il BML20-2C3 con piano in lamiera e il BMF20-2C3 con piano in faggio multistrato?
Entrambe le configurazioni hanno una larghezza di 2000 mm, due cassettiere a tre cassetti e una portata del piano di 500 kg c.u.d. Cambiano però materiale e geometria della superficie di lavoro. Il BML20-2C3 utilizza un piano in lamiera da 3 mm, con superficie a 860 mm da terra e bordi rialzati di 30 mm su tre lati. Il BMF20-2C3 utilizza invece un piano in faggio multistrato da 35 mm, con altezza di lavoro di 885 mm da terra. La scelta deve quindi considerare il tipo di superficie richiesto dal processo, la presenza dei bordi e la diversa altezza operativa, non soltanto il numero dei cassetti.
- Struttura
- Monoblocco
- Larghezza
- 2000 mm
- Profondità
- 700 mm
- Altezza
- 860 mm
- Portata
- 500 kg.
- Cassetti
- 6 cassetti
- Vani con sportello
- Senza vani con sportelli
- Piano di lavoro
- Lamiera