Tavoli da lavoro per officina con piano in lamiera

Tavoli monoblocco per officine meccaniche, manutenzione e reparti di produzione

Tavolo da lavoro per officina monoblocco con piano in lamiera da 3 mm

I tavoli da lavoro per officina con piano in lamiera sono postazioni professionali monoblocco destinate a officine meccaniche, reparti produttivi, manutenzione e lavorazioni tecniche su componenti e attrezzature.

La struttura metallica saldata integra un ripiano inferiore e un piano di lavoro in lamiera spessore 30/10, pari a 3 mm. Il piano si trova a 860 mm da terra ed è delimitato sui lati sinistro, posteriore e destro da bordi rialzati di 25 mm; l'ingombro complessivo in altezza raggiunge quindi 885 mm.

La gamma comprende larghezze di 1000, 1500, 2000 e 2500 mm, tutte con profondità di 700 mm.

Sono disponibili versioni con spazio sottopiano libero oppure configurazioni con cassetti e vani chiusi da sportello, organizzabili in funzione delle attrezzature e dei materiali da mantenere sulla postazione.

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Tavoli da lavoro per officina: struttura, piano in lamiera e configurazioni

I tavoli da lavoro monoblocco con piano in lamiera sono postazioni operative nelle quali struttura, piano e ripiano inferiore formano un sistema integrato. La superficie metallica caratterizza questa famiglia e la distingue dai banchi da lavoro con piano in faggio multistrato.

La gamma comprende larghezze di 1000, 1500, 2000 e 2500 mm, profondità costante di 700 mm e differenti configurazioni sottopiano. Le versioni pubblicate a catalogo rappresentano allestimenti standard: quando predisposizioni e ingombri lo consentono, la disposizione di cassetti e vani può essere adattata alle esigenze operative.

Struttura metallica monoblocco saldata

Le gambe e i montanti verticali sono realizzati con tubolari metallici sezione 80x40 mm spessore 15/10. Gli elementi frontali e posteriori posizionati sotto il piano utilizzano tubolari 40x40 mm spessore 15/10.

Nella versione con piano in lamiera anche i collegamenti laterali sottopiano sono costituiti da tubolari saldati 40x40 mm spessore 15/10. È una differenza costruttiva specifica rispetto ai banchi con piano in multistrato, che utilizzano lateralmente profili con sezione a C 80x40 mm.

Alla base delle gambe sono presenti piastre in acciaio spessore 3 mm con foro da 12 mm, predisposte per l'eventuale fissaggio del tavolo al pavimento.

Piano di lavoro in lamiera da 3 mm

Il piano è realizzato in lamiera spessore 30/10, pari a 3 mm. La superficie metallica rende questa famiglia particolarmente coerente con postazioni nelle quali vengono movimentati o appoggiati componenti meccanici, utensili e attrezzature e con ambienti nei quali i pezzi possono presentare residui di oli, lubrificanti o emulsioni di lavorazione.

Il piano presenta bordi piegati di 25 mm: rialzati sul lato sinistro, sul lato posteriore e sul lato destro, mentre il bordo rivolto verso l'operatore è piegato verso il basso per 25 mm.

La superficie non è quindi delimitata da un bordo rialzato sul lato operatore: questa geometria deve essere considerata quando si valuta il tavolo in relazione al tipo di lavorazione previsto.

Altezza del piano 860 mm e ingombro complessivo 885 mm

Il piano di lavoro si trova a 860 mm da terra. In corrispondenza dei tre bordi rialzati di 25 mm, l'ingombro massimo complessivo in altezza raggiunge 885 mm.

È utile distinguere le due quote: 860 mm identifica l'altezza effettiva della superficie operativa, mentre 885 mm rappresenta l'altezza massima del tavolo in corrispondenza dei bordi laterali e posteriore.

Ripiano inferiore strutturale con portata di 200 kg

Tutte le versioni monoblocco comprendono un ripiano inferiore rinforzato saldato alla struttura. È realizzato in lamiera spessore 10/10 e presenta una portata dichiarata di 200 kg.

Il ripiano costituisce parte integrante della struttura e fornisce una superficie inferiore utilizzabile per materiali, utensili, contenitori o altre attrezzature. I blocchi accessori con cassetti e vani vengono installati nello spazio compreso tra questo ripiano e il piano di lavoro.

Dimensioni e portate dei tavoli da lavoro

La profondità è di 700 mm per tutte le versioni. La portata complessiva varia invece in funzione della larghezza e della relativa configurazione strutturale. I valori dichiarati si riferiscono a carico uniformemente distribuito.

Larghezza Profondità Quota piano Gambe / montanti Portata
1000 mm 700 mm 860 mm 4 1200 kg
1500 mm 700 mm 860 mm 4 800 kg
2000 mm 700 mm 860 mm 4 500 kg
2500 mm 700 mm 860 mm 6 1600 kg

La portata non aumenta quindi automaticamente con la larghezza. Le versioni da 1000, 1500 e 2000 mm utilizzano quattro gambe/montanti; il tavolo da 2500 mm utilizza invece sei gambe/montanti e raggiunge una portata complessiva dichiarata di 1600 kg.

Cassetti e vani per organizzare la postazione

I tavoli possono essere configurati con blocchi metallici installati sotto il piano e sopra il ripiano inferiore. Cassetti e blocchi con vano chiuso da sportello sono realizzati in lamiera spessore 8/10.

I cassetti montati su guide hanno portata di 60 kg. I ripiani interni dei vani chiusi da sportello presentano una portata di 40 kg. Le configurazioni consentono quindi di organizzare sulla stessa postazione utensili, strumenti, componenti e materiali utilizzati nelle attività operative.

Dimensioni dei blocchi sottopiano

I moduli disponibili utilizzano dimensioni standard che permettono differenti combinazioni in funzione della larghezza del tavolo e dello spazio disponibile sotto il piano.

  • 505x620x224h mm: blocco sospeso sotto piano con un cassetto dotato di chiusura a chiave;
  • 505x620x600h mm: blocco con tre cassetti e chiusura centralizzata;
  • 505x620x600h mm: blocco con un cassetto e un vano dotato di ripiano interno, anta e chiusura a chiave;
  • 505x620x600h mm: blocco con vano, ripiano interno e anta dotata di chiusura a chiave.

Configurazioni standard e riposizionamento dei moduli

I blocchi vengono fissati alla struttura mediante viti e boccole filettate predisposte nei profili metallici sottopiano. Le versioni rappresentate nelle schede prodotto costituiscono configurazioni standard e non necessariamente l'unica disposizione realizzabile.

Quando predisposizioni e ingombri sono compatibili, un cassetto sospeso rappresentato sul lato destro può essere riposizionato sul lato sinistro. Analogamente, una configurazione con blocco a cassetti e blocco con sportello può essere valutata con disposizione invertita.

Questa possibilità consente di adattare la posizione dei moduli all'organizzazione della postazione, alla posizione dell'operatore e alle attrezzature presenti nell'area di lavoro.

Come scegliere larghezza, portata e configurazione

La scelta del tavolo da lavoro deve considerare contemporaneamente superficie di lavoro richiesta, spazio disponibile, peso dei componenti e delle attrezzature e quantità di materiale da mantenere vicino all'operatore.

Una versione con spazio sottopiano libero può essere preferibile quando occorre mantenere disponibile il volume inferiore; cassetti e vani permettono invece di integrare utensili e materiali direttamente nella postazione.

La portata deve essere selezionata in base al carico effettivamente previsto e non semplicemente alla larghezza del tavolo, perché le quattro misure disponibili utilizzano configurazioni strutturali e portate differenti.

Colorazioni disponibili

I tavoli da lavoro sono disponibili nelle seguenti configurazioni cromatiche:

  • Blu RAL 5015 monocolore;
  • Grigio chiaro RAL 7035 monocolore;
  • versione bicolore con struttura e blocchi accessori Grigio chiaro RAL 7035 e frontali di cassetti e ante Blu RAL 5015.

Ambiti di utilizzo professionale

I tavoli con piano in lamiera sono destinati a officine meccaniche, manutenzione, reparti produttivi e postazioni tecniche nelle quali vengono gestiti componenti, utensili e attrezzature su una superficie metallica. Dimensioni, portata e configurazione sottopiano devono essere definite in relazione alla lavorazione effettiva e ai carichi previsti.

Quando valutare un piano in faggio multistrato

Quando si preferisce invece una superficie lignea per assemblaggio, montaggio, controllo, collaudo o altre lavorazioni tecniche in appoggio, la gamma comprende i banchi da lavoro per officina con piano in faggio multistrato da 35 mm.

Le due famiglie condividono la logica costruttiva monoblocco, ma utilizzano piani di lavoro differenti e una diversa configurazione dei collegamenti laterali sottopiano.

FAQ sui tavoli da lavoro per officina

Quando scegliere un tavolo con piano in lamiera invece di un banco con piano in multistrato?

Il piano in lamiera è una soluzione coerente quando la postazione richiede una superficie metallica per l'appoggio di componenti, utensili e attrezzature, anche in contesti nei quali i pezzi possono presentare residui di oli o fluidi di lavorazione. Quando è preferibile una superficie lignea, è possibile valutare i banchi con piano in faggio multistrato da 35 mm.

Qual è l'altezza effettiva del piano di lavoro?

La superficie del piano si trova a 860 mm da terra. I bordi rialzati presenti sui lati sinistro, posteriore e destro aggiungono 25 mm e portano l'ingombro massimo complessivo a 885 mm.

Come sono realizzati i bordi del piano in lamiera?

I bordi sinistro, posteriore e destro sono rialzati di 25 mm. Il bordo sul lato dell'operatore è invece piegato verso il basso per 25 mm, quindi la superficie non presenta un bordo rialzato sul lato frontale.

Perché il tavolo da 2500 mm ha una portata maggiore delle altre larghezze?

La versione da 2500 mm utilizza sei gambe/montanti verticali anziché quattro e raggiunge una portata complessiva dichiarata di 1600 kg con carico uniformemente distribuito.

I cassetti e i vani possono essere spostati rispetto alla configurazione mostrata?

Sì, quando predisposizioni e ingombri sono compatibili. I moduli sono fissati mediante viti e boccole filettate predisposte nella struttura sottopiano, permettendo di valutare disposizioni differenti rispetto alla configurazione standard.

Quale larghezza scegliere tra 1000, 1500, 2000 e 2500 mm?

La scelta deve considerare spazio disponibile, superficie operativa necessaria, carico previsto e numero di moduli sottopiano. Poiché le portate non crescono proporzionalmente alla larghezza, è opportuno valutare insieme dimensioni e capacità strutturale della specifica versione.

Il tavolo può essere fissato al pavimento?

Sì. Le piastre alla base delle gambe hanno spessore di 3 mm e foro da 12 mm predisposto per l'eventuale fissaggio a terra. Il sistema di ancoraggio deve essere scelto in funzione del pavimento e delle condizioni di installazione.

È possibile richiedere una configurazione diversa da quelle pubblicate?

Sì. Le versioni a catalogo rappresentano configurazioni standard. Per combinazioni o disposizioni differenti di cassetti e vani è possibile richiedere al supporto tecnico LogiExpo una verifica di compatibilità in funzione della larghezza del tavolo e delle predisposizioni disponibili.

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