Tavoli da lavoro per officina con piano in lamiera
Tavolo da lavoro 1000x700 con 1 cassetto e vano con sportello
Tavolo da lavoro 1000x700 con vano, ripiano e sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con 2 cassetti e vano con sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con cassetto sospeso e vano con sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con 4 cassetti e vano con sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con 3 cassetti e vano con sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con cassetto e vano con sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con 1 cassetto e 2 vani con sportello
Tavolo da lavoro 1500x700 con 2 vani con sportello
Tavoli da lavoro per officina: struttura, piano in lamiera e configurazioni
I tavoli da lavoro monoblocco con piano in lamiera sono postazioni operative nelle quali struttura, piano e ripiano inferiore formano un sistema integrato. La superficie metallica caratterizza questa famiglia e la distingue dai banchi da lavoro con piano in faggio multistrato.
La gamma comprende larghezze di 1000, 1500, 2000 e 2500 mm, profondità costante di 700 mm e differenti configurazioni sottopiano. Le versioni pubblicate a catalogo rappresentano allestimenti standard: quando predisposizioni e ingombri lo consentono, la disposizione di cassetti e vani può essere adattata alle esigenze operative.
Struttura metallica monoblocco saldata
Le gambe e i montanti verticali sono realizzati con tubolari metallici sezione 80x40 mm spessore 15/10. Gli elementi frontali e posteriori posizionati sotto il piano utilizzano tubolari 40x40 mm spessore 15/10.
Nella versione con piano in lamiera anche i collegamenti laterali sottopiano sono costituiti da tubolari saldati 40x40 mm spessore 15/10. È una differenza costruttiva specifica rispetto ai banchi con piano in multistrato, che utilizzano lateralmente profili con sezione a C 80x40 mm.
Alla base delle gambe sono presenti piastre in acciaio spessore 3 mm con foro da 12 mm, predisposte per l'eventuale fissaggio del tavolo al pavimento.
Piano di lavoro in lamiera da 3 mm
Il piano è realizzato in lamiera spessore 30/10, pari a 3 mm. La superficie metallica rende questa famiglia particolarmente coerente con postazioni nelle quali vengono movimentati o appoggiati componenti meccanici, utensili e attrezzature e con ambienti nei quali i pezzi possono presentare residui di oli, lubrificanti o emulsioni di lavorazione.
Il piano presenta bordi piegati di 30 mm: rialzati sul lato sinistro, sul lato posteriore e sul lato destro, mentre il bordo rivolto verso l'operatore è piegato verso il basso per 30 mm.
La superficie non è quindi delimitata da un bordo rialzato sul lato operatore: questa geometria deve essere considerata quando si valuta il tavolo in relazione al tipo di lavorazione previsto.
Altezza del piano 860 mm e ingombro complessivo 890 mm
Il piano di lavoro si trova a 860 mm da terra. In corrispondenza dei tre bordi rialzati di 30 mm, l'ingombro massimo complessivo in altezza raggiunge 890 mm.
È utile distinguere le due quote: 860 mm identifica l'altezza effettiva della superficie operativa, mentre 890 mm rappresenta l'altezza massima del tavolo in corrispondenza dei bordi laterali e posteriore.
Ripiano inferiore strutturale
Nelle versioni da 1000, 1500 e 2000 mm la struttura comprende un ripiano inferiore rinforzato saldato in lamiera spessore 10/10, con portata di 200 kg.
Nella versione da 2500 mm, strutturata su due campate e sei montanti, il piano inferiore continuo è invece formato da due ripiani strutturali rinforzati affiancati e complanari, uno per campata, con portata di 200 kg c.u.d. ciascuno.
I blocchi accessori con cassetti e vani vengono installati nello spazio compreso tra il piano di lavoro e il relativo ripiano strutturale inferiore.
Dimensioni e portate dei tavoli da lavoro
La profondità è di 700 mm per tutte le versioni. La portata complessiva varia invece in funzione della larghezza e della relativa configurazione strutturale. I valori indicati si riferiscono a carico uniformemente distribuito.
| Larghezza | Profondità | Quota piano | Gambe / montanti | Portata |
|---|---|---|---|---|
| 1000 mm | 700 mm | 860 mm | 4 | 1200 kg |
| 1500 mm | 700 mm | 860 mm | 4 | 800 kg |
| 2000 mm | 700 mm | 860 mm | 4 | 500 kg |
| 2500 mm | 700 mm | 860 mm | 6 | 1600 kg |
La portata non aumenta quindi automaticamente con la larghezza. Le versioni da 1000, 1500 e 2000 mm utilizzano quattro gambe/montanti; il tavolo da 2500 mm utilizza invece sei gambe/montanti e raggiunge una portata complessiva di 1600 kg.
Cassetti e vani per organizzare la postazione
I tavoli possono essere configurati con blocchi metallici installati sotto il piano e sopra il ripiano inferiore. Cassetti e blocchi con vano chiuso da sportello sono realizzati in lamiera spessore 8/10.
I cassetti montati su guide hanno portata di 60 kg. I ripiani interni dei vani chiusi da sportello presentano una portata di 40 kg. Le configurazioni consentono quindi di organizzare sulla stessa postazione utensili, strumenti, componenti e materiali utilizzati nelle attività operative.
Dimensioni dei blocchi sottopiano
I moduli disponibili utilizzano dimensioni standard che permettono differenti combinazioni in funzione della larghezza del tavolo e dello spazio disponibile sotto il piano.
- 505x620x224h mm: blocco sospeso sotto piano con un cassetto dotato di chiusura a chiave;
- 505x620x600h mm: blocco con tre cassetti e chiusura centralizzata;
- 505x620x600h mm: blocco con un cassetto e un vano dotato di ripiano interno, anta e chiusura a chiave;
- 505x620x600h mm: blocco con vano, ripiano interno e anta dotata di chiusura a chiave.
Configurazioni standard e posizionamento dei moduli
I blocchi vengono fissati alla struttura mediante viti e boccole filettate predisposte nei profili metallici sottopiano. Le versioni rappresentate nelle schede prodotto costituiscono configurazioni standard.
Le possibilità di disposizione dipendono dalla larghezza del tavolo e dalle predisposizioni della relativa struttura. Le versioni da 1000 mm prevedono un solo blocco in posizione centrale; nelle larghezze superiori eventuali riposizionamenti o configurazioni differenti devono rispettare numero massimo di blocchi, predisposizioni disponibili, campate e ingombri della specifica versione.
La configurazione deve quindi essere valutata in relazione alla larghezza del tavolo e all'organizzazione prevista della postazione.
Come scegliere larghezza, portata e configurazione
La scelta del tavolo da lavoro deve considerare contemporaneamente superficie di lavoro richiesta, spazio disponibile, peso dei componenti e delle attrezzature e quantità di materiale da mantenere vicino all'operatore.
Una versione con spazio sottopiano libero può essere preferibile quando occorre mantenere disponibile il volume inferiore; cassetti e vani permettono invece di integrare utensili e materiali direttamente nella postazione.
La portata deve essere selezionata in base al carico effettivamente previsto e non semplicemente alla larghezza del tavolo, perché le quattro misure disponibili utilizzano configurazioni strutturali e portate differenti.
Colorazioni disponibili
I tavoli da lavoro sono disponibili nelle seguenti configurazioni cromatiche:
- Blu RAL 5015 monocolore;
- Grigio chiaro RAL 7035 monocolore;
- versione bicolore con struttura e blocchi accessori Grigio chiaro RAL 7035 e frontali di cassetti e ante Blu RAL 5015.
Ambiti di utilizzo professionale
I tavoli con piano in lamiera sono destinati a officine meccaniche, manutenzione, reparti produttivi e postazioni tecniche nelle quali vengono gestiti componenti, utensili e attrezzature su una superficie metallica. Dimensioni, portata e configurazione sottopiano devono essere definite in relazione alla lavorazione effettiva e ai carichi previsti.
Quando valutare un piano in faggio multistrato
Quando si preferisce invece una superficie lignea per assemblaggio, montaggio, controllo, collaudo o altre lavorazioni tecniche in appoggio, la gamma comprende i banchi da lavoro per officina con piano in faggio multistrato da 35 mm.
Le due famiglie condividono la logica costruttiva monoblocco, ma utilizzano piani di lavoro differenti e una diversa configurazione dei collegamenti laterali sottopiano.
FAQ sui tavoli da lavoro per officina
Quando scegliere un tavolo con piano in lamiera invece di un banco con piano in multistrato?
Il piano in lamiera è una soluzione coerente quando la postazione richiede una superficie metallica per l'appoggio di componenti, utensili e attrezzature, anche in contesti nei quali i pezzi possono presentare residui di oli o fluidi di lavorazione. Quando è preferibile una superficie lignea, è possibile valutare i banchi con piano in faggio multistrato da 35 mm.
Qual è l'altezza effettiva del piano di lavoro?
La superficie del piano si trova a 860 mm da terra. I bordi rialzati presenti sui lati sinistro, posteriore e destro aggiungono 30 mm e portano l'ingombro massimo complessivo a 890 mm.
Come sono realizzati i bordi del piano in lamiera?
I bordi sinistro, posteriore e destro sono rialzati di 30 mm. Il bordo sul lato dell'operatore è invece piegato verso il basso per 30 mm, quindi la superficie non presenta un bordo rialzato sul lato frontale.
Perché il tavolo da 2500 mm ha una portata maggiore delle altre larghezze?
La versione da 2500 mm utilizza sei gambe/montanti verticali anziché quattro e raggiunge una portata complessiva di 1600 kg con carico uniformemente distribuito.
I cassetti e i vani possono essere spostati rispetto alla configurazione mostrata?
Dipende dalla larghezza del tavolo e dalle predisposizioni della struttura. Nelle versioni da 1000 mm l'unico blocco previsto occupa la posizione centrale. Nelle larghezze superiori sono possibili differenti disposizioni entro i limiti di numero, posizione, campata e ingombro previsti per la specifica struttura.
Quale larghezza scegliere tra 1000, 1500, 2000 e 2500 mm?
La scelta deve considerare spazio disponibile, superficie operativa necessaria, carico previsto e numero di moduli sottopiano. Poiché le portate non crescono proporzionalmente alla larghezza, è opportuno valutare insieme dimensioni e capacità strutturale della specifica versione.
Il tavolo può essere fissato al pavimento?
Sì. Le piastre alla base delle gambe hanno spessore di 3 mm e foro da 12 mm predisposto per l'eventuale fissaggio a terra. Il sistema di ancoraggio deve essere scelto in funzione del pavimento e delle condizioni di installazione.
È possibile richiedere una configurazione diversa da quelle pubblicate?
Sì. Le versioni a catalogo rappresentano configurazioni standard. Per combinazioni o disposizioni differenti di cassetti e vani è possibile richiedere al supporto tecnico LogiExpo una verifica di compatibilità in funzione della larghezza del tavolo e delle predisposizioni disponibili.
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