Scaffalature modulari con Contenitori Euro 400x300 e 600x400 su slitte per picking manuale

Una scaffalatura con Contenitori Euro per picking manuale non si dimensiona partendo dal numero di cassette da acquistare. Il punto di partenza corretto è il processo: quali materiali devono essere gestiti, quante referenze devono rimanere separate, con quale frequenza vengono prelevate e quale spazio occupano realmente.

Da queste informazioni derivano le decisioni successive: formato 400x300 o 600x400, altezza H1000 o H2000, numero di campate, altezza dei contenitori, numero e quota dei livelli, portate, spazio di estrazione e possibilità di riconfigurare il sistema nel tempo.

Gli scaffali porta Contenitori Euro su slitte per picking manuale utilizzano coppie di supporti laterali regolabili anziché ripiani intermedi continui. Ogni contenitore dispone quindi di un proprio livello e può essere estratto senza movimentare quelli collocati sopra o sotto.

Questa architettura rende il sistema particolarmente flessibile, ma la flessibilità deve essere gestita con un metodo: aumentare il numero di livelli non è sempre la scelta migliore, così come scegliere il contenitore più grande non significa necessariamente migliorare il picking.

Da cosa partire: materiali, referenze e frequenza di prelievo

In sintesi: prima di scegliere lo scaffale è necessario descrivere ciò che dovrà contenere. Dimensioni del materiale, quantità per codice, peso e frequenza di prelievo determinano la configurazione molto più del numero nominale di cassette.

Una prima analisi può essere condotta con cinque domande:

  • quante referenze devono essere mantenute separate;
  • quanto volume occupa mediamente ogni referenza;
  • quale superficie serve per appoggiare correttamente il materiale;
  • quanto pesa il contenuto previsto su ogni livello;
  • con quale frequenza ogni codice viene prelevato e reintegrato.

Una minuteria con molti codici e quantità ridotte richiede una logica diversa rispetto a kit composti da più elementi, ricambi voluminosi o gruppi preassemblati. Allo stesso modo, una referenza ad alta rotazione deve essere collocata in una fascia facilmente raggiungibile, mentre un materiale utilizzato occasionalmente può occupare livelli meno accessibili.

Il dimensionamento dovrebbe quindi partire da una piccola matrice materiali/referenze, non da una configurazione scelta soltanto in base allo spazio apparentemente disponibile.

Scegliere tra Contenitori Euro 400x300 e 600x400

In sintesi: il formato 400x300 privilegia compattezza e separazione di molte referenze; il 600x400 offre una superficie maggiore per kit, semilavorati e componenti estesi.

Formato Contenitore EuroProfondità scaffaleUso tipico
400x300 mm421 mmminuterie, ricambi compatti, consumabili, molte referenze
600x400 mm621 mmkit, componenti estesi, semilavorati, gruppi preassemblati

Il formato 400x300 è spesso preferibile quando l'obiettivo è mantenere molti codici distinti in una profondità contenuta. Le famiglie dedicate sono disponibili sia in H1000 sia in H2000.

Il 600x400 è indicato quando è importante aumentare la superficie per posizione. Non significa soltanto avere più capacità: una base più ampia permette di disporre in orizzontale componenti che non devono essere sovrapposti o di mantenere leggibile un kit composto da più elementi. Anche questa famiglia è disponibile in H1000 e H2000.

La superficie del materiale deve quindi essere valutata prima della capacità volumetrica: un componente basso ma esteso può richiedere un 600x400 anche se non necessita di un contenitore alto.

H1000 o H2000: scegliere lo sviluppo verticale

In sintesi: H1000 è orientato al servizio vicino alla postazione e ha un'altezza reale di 1009 mm; H2000 raggiunge 2003 mm e serve quando è utile sfruttare maggiormente lo sviluppo verticale di pareti, corsie e aree di magazzino.

FamigliaAltezza realeCriterio prevalente
H10001009 mmprossimità al punto d'uso, fronte contenuto in altezza
H20002003 mmmaggiore sviluppo verticale e maggior numero potenziale di livelli

Le versioni H1000 possono essere integrate vicino a banchi di montaggio, linee di assemblaggio, manutenzione e punti di rifornimento. La quota contenuta facilita l'accesso alle posizioni lungo tutto il fronte.

Le versioni H2000 sfruttano la parete in altezza e sono adatte a magazzini ricambi, corsie tecniche e supermarket di produzione. Nelle strutture H2000 le crociere posteriori partecipano alla stabilizzazione della struttura alta; i livelli superiori devono essere assegnati a materiali compatibili con peso, frequenza di accesso e procedure operative.

La scelta non dovrebbe quindi essere fatta soltanto sulla quantità di contenitori ottenibile. Una H2000 con molti livelli ha senso se l'organizzazione verticale rimane coerente con il processo di prelievo.

Numero di campate: dimensionare il fronte e prevedere l'evoluzione

In sintesi: il numero di campate dipende dal numero di codici, dalla suddivisione per famiglie o processi e dalla larghezza disponibile. Le configurazioni da 1 a 4 campate presenti a catalogo sono riferimenti pronti all'uso, non il limite del sistema modulare.

Campate400x300 — larghezza totale600x400 — larghezza totale
1448 mm548 mm
2810 mm1010 mm
31172 mm1472 mm
41534 mm1934 mm

Le piastre di base aggiungono 23 mm per lato rispetto alla larghezza della struttura e devono essere considerate nel layout reale.

Una campata può funzionare come punto di prelievo localizzato; due campate possono organizzare una cella di lavoro o un gruppo di referenze correlate; tre o quattro campate permettono di costruire un fronte per reparto, linea o supermarket di produzione.

Il sistema può essere sviluppato oltre le quattro campate quando il progetto richiede un fronte lineare più lungo. Sono inoltre possibili strutture singole o doppie contrapposte, da dimensionare in funzione di corridoi, accessi, ancoraggi, distribuzione dei carichi e modalità operative.

Per sviluppi fuori standard è preferibile dimensionare il fronte sul layout reale invece di ricavare automaticamente le misure per semplice proporzione.

Altezza dei contenitori e numero di livelli

In sintesi: più il contenitore è basso, maggiore può essere la densità verticale; aumentando l'altezza si riserva più volume a ogni referenza ma si riduce il numero di livelli. Lo spazio necessario per inserimento, presa e prelievo deve essere considerato insieme all'altezza nominale della cassetta.

BaseAltezze esterne disponibili
400x300100, 130, 170, 220, 320 mm
600x40070, 100, 130, 170, 220, 320 mm
  • 70 mm: componenti piatti, campioni, kit ribassati;
  • 100 mm: molte referenze e alta densità;
  • 130 mm: scorte operative, consumabili e rifornimento;
  • 170 mm: componenti medi, kit e gruppi preassemblati;
  • 220 mm: ricambi e componenti più voluminosi;
  • 320 mm: materiali alti o maggiore volume per singola referenza.

Questi profili sono criteri di orientamento, non limiti d'impiego.

Una configurazione uniforme utilizza contenitori della stessa altezza e rende il fronte più regolare. Una configurazione mista permette invece di assegnare volumi diversi alle singole referenze. La scelta mista è utile quando, nello stesso processo, convivono minuterie, ricambi e componenti con ingombri differenti.

Il numero massimo teorico di livelli non dovrebbe essere il solo obiettivo: è necessario preservare lo spazio di presa. Con contenitori da 220 mm, ad esempio, una configurazione H2000 a 6 livelli offre più luce verticale, mentre 7 livelli aumentano la densità nello stesso sviluppo.

Slitte regolabili a passo 25 mm: perché il sistema è riconfigurabile

In sintesi: ogni contenitore appoggia su una propria coppia di slitte; le slitte si agganciano ai montanti e possono essere riposizionate sul passo verticale di 25 mm. La distanza tra i livelli può quindi essere modificata quando cambiano altezze, codici o modalità di prelievo.

I montanti sono realizzati in profilato chiuso scatolato a sezione T 40x60 mm, ottenuto da lamiera d'acciaio DX51D+Z140MA spessore 12/10 e zincato secondo UNI EN 10346. Le asolature verticali a passo 25 mm ricevono le coppie di slitte.

Le slitte laterali sono realizzate in lamiera spessore 20/10. Il fermo posteriore definisce la posizione di arresto del contenitore, mentre i perni anti-sganciamento impediscono il disimpegno involontario delle mensole dai montanti.

Questa costruzione permette di:

  • modificare la distanza tra i livelli;
  • aggiungere o rimuovere coppie di slitte;
  • passare da una disposizione uniforme a una distribuzione più articolata;
  • adattare una singola campata senza necessariamente riprogettare tutto il fronte.

La riconfigurabilità resta comunque subordinata a ingombri reali, accessibilità e limiti di carico: il passo 25 mm non implica che qualsiasi combinazione sia automaticamente valida.

Portata: distinguere livello e campata

In sintesi: la portata della coppia di slitte e quella della campata sono due limiti separati. Ogni livello può sostenere fino a 50 kg con carico uniformemente distribuito; contemporaneamente, la singola campata non deve superare 1000 kg.

ElementoPortata da rispettare
Coppia di slitte50 kg con carico uniformemente distribuito
Campata1000 kg

Aumentare il numero di coppie di slitte non significa poter caricare automaticamente ogni livello fino al massimo contemporaneamente. La distribuzione dei pesi deve rispettare entrambi i limiti.

Anche la portata propria del contenitore non modifica il limite del supporto: se una cassetta ammette un carico maggiore, sulla coppia di slitte resta comunque valido il limite di 50 kg.

In fase di organizzazione conviene inoltre evitare di concentrare i materiali più pesanti alle quote superiori, tenendo conto di accessibilità, stabilità e procedure di movimentazione.

Fissaggio a pavimento, stabilità e dispositivi di trattenuta

In sintesi: la scaffalatura deve essere fissata a pavimento. Le piastre sono predisposte per l'ancoraggio, ma i tasselli non sono compresi perché devono essere scelti in funzione del materiale e delle condizioni del supporto di posa.

La verifica degli ancoraggi dovrebbe considerare almeno:

  • tipo di pavimentazione;
  • spessore e consistenza del supporto;
  • condizioni del fondo;
  • carichi previsti;
  • vincoli di posa e interferenze.

Sul sistema di slitte sono standard il fermo posteriore di fine corsa e i perni anti-sganciamento. Quando il processo richiede una ritenuta meccanica anteriore, può essere previsto un kit anti-sfilamento opzionale; la compatibilità deve essere verificata se sono presenti coperchi o configurazioni speciali.

Per le versioni H2000 la stabilizzazione comprende anche le crociere posteriori, caratteristica specifica di questa famiglia.

Configurazioni standard e sistemi personalizzati

In sintesi: le configurazioni di catalogo facilitano la scelta perché presentano combinazioni già definite di altezza, formato, campate e contenitori. Il sistema costruttivo, tuttavia, è modulare e può essere adattato quando il layout o il processo richiedono una soluzione diversa.

La personalizzazione può riguardare:

  • sviluppo lineare oltre quattro campate;
  • numero e quota dei livelli;
  • combinazione di altezze dei contenitori;
  • ampliamenti successivi;
  • suddivisione del fronte per famiglie, reparti o processi;
  • strutture singole o doppie contrapposte;
  • accessori e dispositivi di trattenuta.

Le configurazioni standard restano utili perché permettono di confrontare rapidamente ingombri e capacità organizzativa. Una soluzione personalizzata diventa invece opportuna quando il progetto deve integrarsi con macchine, linee, banchi, corridoi, flussi di rifornimento o vincoli dimensionali specifici.

Quali dati raccogliere prima di definire la configurazione

Una scheda preliminare di progetto riduce le scelte basate su supposizioni.

DatoPerché serve
numero di referenzedetermina il numero minimo di posizioni
dimensioni del materialeorienta formato e altezza del contenitore
quantità per referenzaaiuta a definire il volume per posizione
peso per livelloverifica il limite della coppia di slitte
frequenza di prelievoguida la distribuzione verticale
larghezza disponibiledetermina campate e sviluppo del fronte
profondità disponibiledistingue 400x300 e 600x400
spazio frontaleverifica estrazione e operatività
pavimentazioneconsente di definire l'ancoraggio
possibilità di espansioneevita di chiudere il layout a evoluzioni future

Quando questi dati sono noti, la scelta tra le quattro famiglie principali e le configurazioni disponibili diventa molto più razionale.

Un metodo di scelta in otto passaggi

  1. censire materiali e referenze;
  2. definire superficie e volume richiesti per ogni codice;
  3. scegliere 400x300 o 600x400;
  4. scegliere H1000 o H2000 in base al layout e all'accessibilità;
  5. definire altezze dei contenitori e numero di livelli;
  6. dimensionare il fronte e il numero di campate;
  7. verificare portate, spazio di estrazione e fissaggio a pavimento;
  8. valutare modularità futura e necessità di una configurazione personalizzata.

Il risultato non è soltanto uno scaffale con un certo numero di cassette: è un fronte di picking dimensionato in funzione del materiale, dell'operatore e del processo.

FAQ sulla progettazione degli scaffali con Contenitori Euro

Quando conviene scegliere H1000 invece di H2000?

H1000 è indicato quando il fronte deve rimanere vicino alla postazione e contenuto in altezza. H2000 è preferibile quando occorre sfruttare maggiormente lo sviluppo verticale di pareti, corsie o aree di magazzino.

Quando scegliere il formato 600x400 invece del 400x300?

Quando il materiale richiede una superficie maggiore per kit, semilavorati, gruppi o componenti estesi. Se invece l'obiettivo principale è separare molte referenze compatte in poca profondità, il 400x300 può essere più adatto.

È possibile modificare la distanza tra i livelli dopo il montaggio?

Sì. Le coppie di slitte possono essere riposizionate sulle asolature verticali a passo 25 mm. La nuova disposizione deve comunque rispettare spazio di presa, ingombri e limiti di carico.

Le configurazioni da 1, 2, 3 e 4 campate sono definitive?

No. Sono configurazioni predefinite che semplificano la scelta. Il sistema modulare può essere ampliato e riconfigurato in funzione dello spazio disponibile, degli ancoraggi e del layout.

Come si combinano i 50 kg delle slitte con i 1000 kg della campata?

Sono due limiti distinti da rispettare contemporaneamente. La singola coppia di slitte non deve superare 50 kg con carico uniformemente distribuito e il carico complessivo della campata non deve superare 1000 kg.

Lo scaffale deve essere fissato a pavimento?

Sì. Le piastre di base sono predisposte per il fissaggio; i tasselli non sono compresi perché la tipologia deve essere scelta in funzione della pavimentazione e delle condizioni reali di posa.

Quando serve uno studio personalizzato della configurazione

Le configurazioni a catalogo coprono molte esigenze ricorrenti, ma un progetto personalizzato è opportuno quando entrano in gioco fronti oltre quattro campate, strutture doppie contrapposte, layout vincolati, combinazioni non standard di contenitori, accessori particolari o integrazione con altre attrezzature.

Per una verifica tecnica è utile comunicare formato e quantità dei contenitori, pesi previsti, spazio disponibile, modalità di accesso e caratteristiche del pavimento.

Supporto tecnico LogiExpo: 051 558776 — info@logiexpo.it — modulo contatti.

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